Google+ Massimo Caputi - Finanza e Mercato Immobiliare: FIMIT e IDeA FIMIT

FIMIT e IDeA FIMIT



Massimo Caputi in FIMIT SGR e IDeA FIMIT SGR: 10 anni di finanza immobiliare

Massimo Caputi in Fimit SGR
Il successo di Termini continua a creare nuove opportunità per Massimo Caputi, nel 2000 gli viene così proposto di entrare nel mondo della finanza immobiliare con l’ingresso in FIMIT sgr come Amministratore Delegato. FIMIT è, ai tempi, una società di gestione del risparmio nata nel 1998 per iniziativa di Medio Credito Centrale e INPDAP ma affossata da una gestione inefficiente. L’ingresso di Caputi segna, ancora una volta, la svolta.


Nel 2002 arriva il collocamento del primo fondo per la SGR ed anche il primo fondo ad apporto pubblico in Italia. il Fondo Alpha detiene anche il primato di primo fondo immobiliare ad essere quotato presso la Borsa Italiana di Milano. Il successo si consolida nel 2004 con il collocamento e la quotazione del Fondo Beta che ottiene un record di domanda con un bid-to-cover pari ad 1,3 volte l’offerta. Nel 2006 arriva il primo fondo con focus dedicato al settore turistico ed entertainment (tra cui i famosi cinema multisala ex-Warner: The Space). Il fondo Delta raggiunge una raccolta da record di ben 210 mln di euro in fase di collocamento. Massimo Caputi lascia la guida di FIMIT dall’inizio del 2007 per rientrarvi nel luglio 2008 come azionista ed amministratore delegato.

A fine 2008, in piena crisi finanziaria, arriva l’occasione per Massimo Caputi di aiutare il sistema bancario italiano facendo conferire in fondi istituzionali il patrimonio immobiliare dei grandi gruppi bancari italiani. Con i fondi Omega e Omicron Plus, Intesa San Paolo e Unicredit apportano oltre 500 immobili per un controvalore di quasi 2 miliardi di euro. Per il fondo Omicron Plus, oltre 1 miliardo di asset, l’intero collocamento delle quote avviene in soli 18 giorni lavorativi. Nel 2009 è la volta degli immobili del gruppo assicurativo Fondiaria-SAI con la creazione del fondo Rho.

Tutte queste operazioni sviluppano e consolidano la leadership di FIMIT come player di riferimento nazionale e di Massimo Caputi come Top Manager. Caputi è il manager che riesce ad ottenere la fiducia da chi deve valorizzare il proprio patrimonio immobiliare, dagli investitori ma anche dalle agenzia di rating internazionale. Nello stesso anno, Fitch Rating promuove la capacità gestionale con un upgrading del rating Manager “M2-/Strong”. Un rating che si misura su cinque ambiti gestionali: la capacità di selezione dell’investimento, la gestione del portfolio, l’amministrazione dell’investimento, la gestione del rischio e la gestione aziendale.

Ancora una volta, il successo di Massimo Caputi nel creare valore per gli azionisti si conferma, nel 2010, con l’interessamento del fondo di investimento DeA Capital, Gruppo De Agostini, per FIMIT, già leader di mercato con oltre 5 miliardi di patrimonio gestito. A fine 2011, la fusione tra First Atlantic Real Estate (FARE) e FIMIT porta alla creazione di IDeA FIMIT sgr, il più grande player del settore dei fondi immobiliari in Italia con quasi 10 miliardi di patrimonio gestito.

Ad Aprile 2012 Massimo Caputi esercita il suo diritti di put e cede la sua quota in IDeA FIMIT.