Google+ Massimo Caputi - Finanza e Mercato Immobiliare: GRANDI STAZIONI

GRANDI STAZIONI



Il progetto pilota di Roma Termini con il Giublieo del 2000 e la nascita di Grandi Stazioni 

Nel 1996, Massimo Caputi vende la sua quota di Proger Spa per intraprendere una nuova sfida: “portare all’utile” la gestione della Stazione Ferroviaria di Roma Termini. Nel giugno del ’96, le Ferrovie dello Stato gli affidano la responsabilità, come Amministratore Delegato, della società Termini Spa, una società di scopo che si trasforma nel ’98 in Grandi Stazioni dove ricoprirà lo stesso ruolo sino al 2002.


Il sogno diventa realtà, il progetto pilota di Roma Termini diventa operativo. Iniziano i lavori di riqualificazione e il piano di valorizzazione commerciale. Il Giubileo del 2000 è alle porte e Massimo Caputi riesce, in soli 11 mesi, a portare a termine un grande progetto di riorganizzazione rendendo la stazione bella e funzionale oltre che a trasformarla in uno dei centri commerciali più innovativi d’Europa attraverso l’area “Forum Termini”. All'inaugurazione saranno presenti, ed entusiasti, l’allora Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, il Sindaco di Roma, on. Francesco Rutelli, ed il Primo Ministro, on. Massimo D’Alema. 


Stazione Termini Roma
Stazione Termini Roma
Nel 2001, all'apice della gestione con utili e ricavi che crescono a doppia cifra, Massimo Caputi porta a conclusione il processo di privatizzazione di Grandi Stazioni Spa. La vendita porterà una cordata di azionisti privati ed esteri al 40% delle quote con un incasso di 280 mln di euro per l’azionista dello Stato italiano. Le nuove risorse danno modo al manager di proiettare la società verso nuovi progetti nazionali, ottenendo l’approvazione per la riqualificazione e la valorizzazione di 13 grandi stazioni italiane, ed internazionali, sanciti dalla conquista della gara di riqualificazione e gestione della stazione di Praga e delle più importanti stazioni delle Boemia.